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targa di dedicazione dell'altare del Santuario 5-11-1704

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L'antica immagine

Nella chiesa del santuario viene conservata una immagine della Madonna di antica fattura. E' l'antica statua della Madonna della stella, sostituita nel 1705 dal Card. V. Maria Orsini, arcivescovo di Benevento, il quale nella sua visita pastorale al Santuario della Stella del 1704, avendo trovato detta statua in condizioni fatiscenti, volle regalarne una nuova al paese. La statua si presenta oggi a mezzo busto, mentre in origine era intera, ed ha sulla spalla la testa di un bambino che prima sorreggeva in grembo. Doveva trattarsi di una immagine di Madonna con bambino in grembo secondo lo stile orientale ed era seduta in trono. I resti sembrano confermarlo. Si trattava presumibilmente di una immagine di stile bizantino attribuibile al IX-XI secolo. I primi documenti del santuario la indicano presente alla fine del 1400 in Rotondi, e però, non essendo pensabile un suo trasferimento in Rotondi in questa data, bisogna convenire che il più antico documento sul Santuario della Madonna della Stella è proprio questa immagine, per cui prima dell'anno mille, e forse molti secoli prima, oscuri eremiti avevano voluto santificare il Partenio con un santuario dedicato alla Vergine della Stella.

                                                                          

                                                                                                           

vecchia statua (particolare)

Un dono del Card. V.M. Orsini

IL 10 agosto del 1705 il popolo di Rotondi era in festa per l'arrivo da Benevento della nuova immagine della Madonna della Stella, che il Card. V.M. Orsini, arcivescovo di Benevento, aveva voluto donare ai rotondesi, per la loro fede e devozione alla Madonna, venerata sul Santuario.

                                                     

particolare nuova statua

Il popolo, in quel pomeriggio, preceduto dalle autorità civili e dal clero, con in testa il rettore della parrocchia della SS. Annunziata, D. Giovanni Columbro, si portò sul confine della Università di Rotondi, tra Bonea e Cervinara, nell'attuale contrada "Campizze". Qui venne accolta la nuova immagine e tra canti di gioia, spari tradizionali, e preghiere, a notte inoltrata, precedute da fiaccole tremolanti, la Vergine della Stella fece il suo ingresso nella chiesa della Annunziata.La statua fu commissionata dall'Orsini ad uno scultore beneventano, il quale portò a compimento l'opera per il mese di agosto del 1705. L'immagine venne benedetta dal Cardinale Orsini nella chiesa Metropolitana di Benevento ed il 10 agosto la Vergine della Stella fece il suo ingresso solenne in Rotondi. Frattanto continuarono i lavori alla nicchia ed al trono del santuario e la Madonna vi fece il suo ingresso solenne nei primi giorni del mese di aprile del 1706. L'antica immagine, dallo stesso cardinale, venne fatta tagliare e conservata nella chiesa parrocchiale di Rotondi.

 antiche rappresentazioni della vergine in trono

 

Ancora oggi continua la tradizione di celebrare la festa della Madonna della Stella due volte l'anno: il martedì di Pasqua ed il 15 agosto. A pasqua la Madonna scende dal Santuario al mattino, il martedì gira per il paese e la domenica successiva ritorna al Santuario. La prima domenica di agosto ridiscende dal Santuario, gira per il paese il 15 agosto e ritorna la domenica successiva al Santuario. Anticamente veniva festeggiata solo a Pasqua, dopo il 1705 anche ad agosto, ma il Card. Orsini nel 1714 decretò che in ogni tempo dell'anno, per una causa giusta e necessaria, il popolo poteva portare in Rotondi e festeggiare la sua protettrice la Madonna della Stella.

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la statua in processione in una immagine degli anni 40.

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VII cammino confraternite


I testi sono tratti dal volume di P. Domenico Tirone "Rotondi e il Santuario Maria SS. Della Stella"